🌍 Provenienza: Asia (Pakistan, India, Nepal e Bangladesh)
📏 Dimensioni: 10 – 11 cm
🏠 Vasca: Minimo 100 litri (per un gruppo di 6 esemplari)
🌡️ Temperatura: 23°C – 28°C
🧪 Valori: pH 6.0 - 7.6 | KH 2 - 3 | GH 2 - 10
🛠️ Difficoltà: Facile
⚠️ Note di Gestione:
Pesce di gruppo estremamente attivo e vivace. Non è aggressivo, ma la sua irruenza può spaventare pesci molto piccoli o timidi. È fondamentale evitare la convivenza con specie dai movimenti lenti o con pinne lunghe (come Betta o Guppy), poiché il Botia tende a pizzicarle. Deve vivere in gruppi di almeno 6 individui per stabilire una gerarchia sana e ridurre lo stress.
sono prettamente indicative.
🌍 Provenienza: Asia (Pakistan, India, Nepal e Bangladesh)
📏 Dimensioni: 10 – 11 cm
🏠 Vasca: Minimo 100 litri (per un gruppo di 6 esemplari)
🌡️ Temperatura: 23°C – 28°C
🧪 Valori: pH 6.0 - 7.6 | KH 2 - 3 | GH 2 - 10
🛠️ Difficoltà: Facile
⚠️ Note di Gestione:
Pesce di gruppo estremamente attivo e vivace. Non è aggressivo, ma la sua irruenza può spaventare pesci molto piccoli o timidi. È fondamentale evitare la convivenza con specie dai movimenti lenti o con pinne lunghe (come Betta o Guppy), poiché il Botia tende a pizzicarle. Deve vivere in gruppi di almeno 6 individui per stabilire una gerarchia sana e ridurre lo stress.
sono prettamente indicative.
In una grande vasca, possono essere compagni più adatti degli attivi e pacifici ciprinidi d'acque aperte, mentre in vasche più grandi possono essere buone opzioni Barilius, Luciosoma, Balantiocheilos, Barbonymus.
Parlando di pesci da fondo, possono essere alloggiati con la maggior parte dei Botia, e, in grandi vasche, anche con i Chromobotia macracanthus. Stanno bene anche con alcuni cobitidi e nemacheidi, e con le specie di Epalzeorhynchos, Crossocheilus, Garra e molti altri pesci gatto.
I Botia sono gregari, formano gerarchie sociali complesse e dovrebbero essere allevati in gruppi di almeno 5 o 6 esemplari, preferibilmente 10 o più. Se allevati singolarmente possono diventare eccessivamente timidi o al contrario aggressivi verso pesci di forma simile.
Anche se i botia sembrano essere prevalentemente carnivori, se disponibili si nutrono volentieri anche di vegetali, spesso anche delle foglie più tenere delle piante acquatiche. La loro dieta in natura consiste in molluschi acquatici, vermi, insetti e altri invertebrati.
In acquario non hanno pretese, ma deve essere offerta una dieta varia, con mangimi secchi di buona qualità e chironomus, tubifex, artemia, ecc. vivi e/o congelati, oltre a frutta fresca e verdure come cetriolo, melone, spinaci scottati, zucchine. I lombrichi tagliuzzati costituiscono una utile fonte di proteine, ma devono essere usati con parsimonia.
La maggior parte dei botia preda le lumache acquatiche, anche se non dovrebbero mai essere considerati la risposta ad una infestazione, dato che non sono molluschivori obbligati. Una volta acclimatati in acquario si alimentano con audacia e irruenza, e spesso salgono a mezz'acqua al momento dei pasti.
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